piantare alberi non basta

Piantare alberi non basta

Al tempo del primo sciopero di “Fridays for Future”, dell’adesione all’emergenza climatica e del nuovo piano operativo, Prato sembra diventata di colpo una città “verde”. Non ci sembra molto corretto. Chiunque si aggiri per la città capisce da solo che la strada da fare per definirsi tale è ancora lunga e soprattutto complicata.
Se dal punto di vista energetico il Comune di Prato si muove in modo deciso – per quanto possibile – verso la sostenibilità, sul versante della mobilità la situazione invece è critica. La rete ciclabile non è ancora in grado di garantire l’attraversamento della città, sul trasporto pubblico non si può intervenire a causa della diatriba legata al bando di affidamento e non esistono politiche che incentivano o premiano l’utilizzo di mezzi alternativi all’auto a benzina o a gasolio. Eppure l’esperienza di tante altre città italiane potrebbe tornare utile.

“Piantare alberi non basta” fa parte del numero 10 di Quaderno Pratese.

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